Passioni
Ho avuto, ho ancora, tre grandi passioni: la vela, lo sci e la moto.
Le prime due indotte da entrambi i genitori, la terza ereditata da mio padre. La vela e lo sci li ho iniziati fin da piccolo. Per quanto riguarda la vela, i primi anni sono stato la disperazione di mio padre; infatti quando salivo in barca mi rifugiavo in un angolo, in cui non davo fastidio, a leggere Topolino, nonostante le imprecazioni di mio padre. Tuttavia quell’esperienza è servita a a instillarmi il seme della passione per la vela, tant’è che a 14 anni già timonavo una barca di oltre 8 metri.
Per quanto riguarda lo sci, la cosa è andata in modo completamente diverso, anche perchè risultava molto difficile leggere Topolino con un paio di sci ai piedi. Mi hanno messo un casco in testa e mi hanno consegnato nelle mani di una istruttrice. Oh, se mi è servito quel casco! Ha evitato che mi spaccassi la testa, ma soprattutto mi ha dato quella sicurezza che mi sarebbe tornata molto utile negli anni a venire, per imparare a sciare bene.
La moto, croce e delizia della mia vita. Ho cominciato a 14 anni con un CIAO, con cui ho iniziato a fare i miei primi capitomboli. A 18 anni i miei genitori mi hanno regalato una moto Gilera di 200cc, esteticamente piacevole, ma meccanicamente un disastro. Era più il tempo che passava dal meccanico che in strada.
Quando, a 33 anni, mi si è risvegliata la passione per la moto, mi sono comprato una honda 750 rossa fiammante e usata. Purtroppo l’ho comprata quando già incominciavano a manifestarsi i primi sintomi della malattia; ero perfettamente consapevole che non avrei potuto usarla a lungo, ma il desiderio era talmente forte che ho voluto fare quest’ultima pazzia. Infatti dopo solo 6 mesi e una splendida vacanza in Sardegna con Stefania, sono stato costretto a venderla.
Ecco, nella fantasia di guarire, il mio sogno di vacanza è di andare in moto fino al sud e imbarcarmi per la Grecia, per un giro delle isole su una fantastica barca a vela. Forse porterei anche Stefania…
27 Febbraio 2007 alle 18:34
il tuo sogno sa di serenità. Mi fa pensare al vento quando soffia nei capelli.
Ciao
26 Aprile 2007 alle 08:39
Cesare non smettere mai di sognare……
So che è quasi impossibile ma i sogni possono diventare realtà.
un forte abbraccio
Giovanna
28 Novembre 2008 alle 15:56
Ciao Cesare,
Ti scrivo anche oggi, non sarò un po’ palloso?, scusa ma, ogni volta che leggo ciò che hai scritto nel tuo sito, ( nello specifico: passioni ), mi accorgo di avere molte cose in comune con te, e poi, dopo avere letto che hai visto sparire, con il protrarsi della malattia, anche quelli che consideravi gli amici più intimi, hai visto mai che mi manderai alla fine tu una mail dicendo di non scriverti più.
In ogni modo ti tengo un po’ di compagnia, se vuoi, e ti dico:
La vela non l’ho mai praticata, ma quando seguo le immagini televisive mi sembra di essere io stesso lì e mi emoziono come se veramente partecipassi. E quando ero al mare, per lavoro in Sardegna, ogni giorno andavo a vedere le barche a vela ormeggiate in porto e mi interessavano i particolari e tutto quanto era l’equipaggiamento di bordo, entusiasmante è stato vedere Azzurra, l’albero è veramente di un’altezza impressionante.
Mi succede anche per la moto, le gare di GP e Superbike sono la mia grande passione ed anche in questo caso mi trovo veramente a viverle in simbiosi con il pilota.
Però per quanto riguarda la moto ti dico che sono veramente un appassionato, ci vado tutti i giorni, con qualsiasi tempo, beh oggi no nevica a Milano, ieri per esempio sono andato a Verona, un freddo boia, ma lo sento solo quando scendo dal mezzo.
Tra le tante mie passioni è l’unica che veramente mi ha sempre accompagnato fin da quando avevo dieci anni. Pensa che mio padre, quando arrivai ai fatidici diciotto anni, assolutamente non volle acquistarmela e mi regalò una Fiat 500, ma io pur di averla lavorai la sera e durante le vacanze estive, riuscendo a prendere una Morini Corsaro 125 blu. Mio padre incazzatissimo pretese che io vendessi la macchina, tenendosi i soldi. Da allora ho cambiato una quindicina di motociclette ed ora ne possiedo due, una Husqvarna supermotard, ed una BMW 1200 K da 160 CV, spettacolo!!!
Non sembra vero neanche a me, ma sono ormai quarant’anni che vado in moto, contro il volere di tutti quanti, che prevedono per me, nel migliore dei casi, un avvenire di dolori reumatici, vedremo.
Per lo sci ti devo dire sinceramente che è meglio lasciare perdere, ho un passato da sciatore ridicolo ed ho abbandonato; a raccontare una giornata mia sugli sci ci vorrebbe un comico di Zelig e quindi chiudo qui.
Ti penso e Ti abbraccio forte
A presto.
27 Dicembre 2008 alle 22:56
Ciao Cesare,
oggi ti tengo un po’ di compagnia, oggi niente incazzature con politici, psicologi e tutto il contorno assistenziale.
Scusa la curiosità, mi sono chiesto se tra le tue passioni ci sia anche la musica, perché a me sembra strano che non ci debba essere.
In ogni modo è una delle mie passioni, quella che mi dà, come la moto, le emozioni più forti. Io non ho un genere particolare di mio gradimento, mi piace la musica classica, rock tutto quanto mi produca un piacere nell’ascolto.
Quando sento alcuni suoni, armonie e soprattutto alcune voci, mi scendono le lacrime dall’emozione ed anche quando ti scrivo spesso ascolto musica.
Non dovrei farlo, ma anche quando vado in moto la sento e questo mi permette di andare un po’ più adagio, per sentire, ma a volte le lacrime mi impediscono di vedere e quando freno, un po’ più forte, mi escono dal bordo degli occhi e vanno a finire sulla visiera interna, che all’arrivo si presenta a pois bianchi per il sale.
E’ superfluo dire che mia moglie non approva e mi insulta ripetutamente. (Tutti mi insultano)!, Lei dice che io sono il Signor NO, nel senso che tutto quello che faccio non è da imitare.
Mi sorge un dubbio!, di avere qualche piccolo difetto!, a volte mi sembra che abbia un po’ ragione!,……….ma solo a volte.
Va beh fammi sapere.
PS: Se ti piace la musica, non se ha ragione mia moglie.
Un abbraccio.