Diritto negato

Il 12 e 13 Giugno 2005 io NON HO POTUTO esercitare il mio diritto di voto. E questo AVREBBE POTUTO ESSERE un referendum importante per i malati come me e per chi crede nella ricerca scientifica.
Io non posso votare dal 1999: ecco alcuni articoli apparsi sui giornali; un debole tentativo di protesta.

Di seguito, riporto le bellissime parole di un mio amico al riguardo:
Il referendum di domenica chiede che finalmente anche in Italia sia consentita una ricerca fino ad oggi negata. Ricerca che nel resto del mondo prosegue e che sta svelando meccanismi evolutivi di cellule e malattie fino ad oggi solo immaginati. E’ una ricerca lunga, è un settore aperto solo da pochi anni, e ha bisogno di tempo e risorse per svilupparsi.

Esistono malati, persone come noi, a cui resta solo un motivo per continuare a vivere: la speranza nella ricerca scientifica.
Sono gli amici malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica. La SLA è una malattia che progressivamente ed inesorabilmente paralizza uno dopo l’altro tutti i muscoli volontari del corpo. Alla fine del decorso (se mai c’è una fine) gli occhi rimangono gli unici organi che la persona riesce a muovere volontariamente. Il cuore pompa, il cervello lavora, le funzioni vitali sono garantite da macchine che alimentano, respirano e … drenano. Il resto è completamente inesorabilmente inerte.

Questa malattia colpisce sempre più persone (famosi alcuni ex calciatori) ed è inguaribile.
Chi ne è colpito è condannato in pochi anni a completare la propria esistenza dentro lo scafandro interte e pesante del proprio corpo.
Queste persone “imparano” ad avere una diversa percezione del tempo.
Il tempo per loro è tutto. Il tempo per loro è niente. Queste persone hanno completamente perso la possibilità di percepire lo spazio, e il tempo rimane la loro unica dimensione. Ma trovandosi in condizioni immutabili ed essendo loro immancabilmente immobili, lo scorrere del tempo diviene solo un evento esterno e non un evento fisico personale. Il tempo scorre ma lo spazio immobile non permette loro di sfruttarne il valore.
Queste sono persone razionali, orgogliose e sane mentalmente (quanto lo è ciascuna e ciascuno di voi) a cui rimane una sola, unica, inesorabile speranza: che il tempo non scorra inutilmente.

Queste persone saranno arruolate domenica fra gli astensionisti “consapevoli” e PROPRIO LORO non potranno, col loro voto, tentare di mettere in moto l’unica cosa che potrebbe permettergli di rioccupare il loro spazio e vivere il proprio tempo: la speranza nella ricerca medica.

Fatelo per loro. Fatelo per voi. Andate a votare SI’ e convincete i vostri cari ad andare a votare. Grazie, Ciao,
Pietro Luca

P.S.
E poi, vi prego, fate un’altra cosa: fate girare il clip del film per due minuti, due minuti soli. E misurate lo scorrere del tempo.
E della speranza, se ci riuscite.

Scarica il clip del film “Un inguaribile amore”‘

1 Commento a “Diritto negato”

  1. sergio scrive:

    Ciao Cesare, ciao Stefania

    Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
    Oggi, per il 60mo Anniversario della firma del Documento, si è tenuta una seduta straordinaria nell’Aula di Palazzo Madama, alla quale hanno preso parte i giovani degli istituti scolastici che, nel tempo, hanno partecipato alle giornate di formazione promosse in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dal Senato della Repubblica.
    Sono stati ricordati gli articoli più importanti e sono state fatte riflessioni a riguardo.
    Senza entrare nello specifico, vorrei ricordare soltanto due articoli del documento agli addetti ai lavori:

    Articolo 19
    Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
    Articolo 21
    1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
    2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
    3. La volontà popolare è il fondamento dell’autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

    Molte violazioni al documento sono state fatte in questi sessanta anni, anche in paesi che si dichiarano democratici ed a subire sono sempre i più deboli.
    Gli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sono stati scritti da uomini, ma sono anche incisi nel profondo del cuore di ciascun essere umano, che sa benissimo cosa è giusto e cosa è ingiusto, ma l’egoismo, gli interessi economici ed i poteri sono riusciti sempre a giustificare le violazioni, anche gravissime, avvenute nel corso degli anni.

    Mi sembra giusto ricordarlo in questo blog alla voce Diritto negato!

    Ciao a presto.

Scrivi un commento