Il mio saluto a Piergiorgio Welby
Queste mie parole vogliono essere un saluto e non un addio. Un saluto ad un compagno di viaggio, quello strano e tortuoso viaggio che è la lunga malattia, l’immobilità, l’incapacità di respirare, mangiare e parlare.
Un percorso che ci ha sempre visti uniti e coesi verso un obiettivo comune, quello della libera scelta.
Anche se molti non lo hanno capito.
Ad un giornalista che mi chiese, pochissimi giorni fa, quale fosse il messaggio che avrei voluto farti avere, io risposi “Fatti forza e continua nella tua battaglia”.
Così è stato.
Ciao Piergiorgio,
con grande rispetto,
Cesare Scoccimarro
7 Gennaio 2009 alle 00:03
Ciao Cesare,
ieri Welby oggi Eluana; due casi molto diversi, due battaglie che però portano ad uno stesso risultato = la morte per scelta.
E’ giusto lottare per ciò in cui crediamo, ma è giusto lottare per morire?
E’ il fine che non riesco in alcun modo a comprendere di queste due scelte: come sia possibile anteporre la morte come soluzione per una vita degna. La morte è morte. Per i cristiani è il passaggio da questo mondo all’altro; per per i non cristiani cos’è la morte? perché si farebbero occidere per far vincere l’idea che per una vita degna la morte possa essere una risposta?
Sono queste e altre 1000 le domande a cui non riesco a comprendere come laico-cristiano: per gli atei è paurosamente semplice = la vita è loro è vogliono poterne fare quello che vogliono; per i cristiani = la vita è un bene indisponibile (in verità anche per la nostra costituzione, ma molti fanno finta di niente: come nel caso Englaro, Welby, etc.)
Ti mi dirai: ciascuno viva la sua battaglia, nel rispetto reciproco: vero?
16 Novembre 2010 alle 09:58
Trovo importante che quello Mina ha voluto divulgare nella trasmissione ” vieni via con me” sia anche scritto in questo articolo, senza alcuna presa di posizione, solo perchè ritengo sia una poesia:
Elenco delle ultime parole di Piergiorgio letto da Mina.
Tu stasera non piangere
Sono stato bene con Te e Tu
Io sono stata felice, non essere triste,
C’hai da fa’
Il Calibano deve andare avanti è la lotta per l’eutanasia coi radicali dove dovrebbero partecipare anche altri,
morire non è uno scherzo,
quando sarò morto fate quello che volete,
pensa a mamma,
questa sera sarà meglio che non mi prepari più da mangiare,dammi solo dell’acqua,
prima che vengono tutti rinfrescami il viso,
e a Marco Pannella , vecchio bestione ,Ti voglio bene!!!
Questa notte sarò io con Te!