Sottosegretariato per la disabilità: l’idea di Veltroni piace alla Turco
Il ministro Turco approva la proposta del candiato del Pd di istituire un sottosegretariato alla presidenza del Consiglio dedicato ai problemi della disabilità. “E’ l’idea giusta per dare sede e riferimento stabile all’iniziativa di governo in questo campo e per fare finalmente dell’Italia un paese per tutti, senza barriere”.
ROMA - “Due vere belle notizie da Walter Veltroni”. Cosi’ il ministro della Salute, Livia Turco, commenta la proposta del segretario del Pd di costituire un sottosegretariato alla Presidenza del Consiglio dedicato ai problemi della disabilita’, e di candidare a un ruolo di governo, in caso di vittoria elettorale, la candidata del partito Democratico, Ileana Argentin. “E’ bene che si torni a parlare con decisione di disabilita’- spiega Turco- e l’idea del sottosegretariato e’ quella giusta per dare sede e riferimento stabile all’iniziativa di governo in questo campo e per fare finalmente dell’Italia un paese per tutti, senza barriere. Ne’ fisiche, ne’ psicologiche, ne’ burocratiche, ne’ di opportunita’”.
Anche lavorando, aggiunge il ministro, “a un vero e proprio testo unico sulla disabilita’, quale pilastro normativo a garanzia dell’insieme dei diritti e delle prerogative delle persone diversamente abili”. Cosi’ come e’ un ottimo segnale di attenzione, sottolinea Turco, “l’indicazione di Ileana Argentin ad un ruolo di governo, nel quale, sono certa, potra’ portare la sua esperienza umana e professionale dopo tanti anni di impegno sul fronte delle disabilita’ al Comune di Roma”. Due belle notizie, quindi, secondo il ministro della Salute, che “confermano l’impegno e i risultati ottenuti in questi venti mesi di governo sul piano dell’attenzione alle esigenze dei portatori di handicap, agli invalidi e ai non autosufficienti”.
In particolare, evidenzia Turco, “mi preme ricordare il ‘diritto in piu” che abbiamo dato a quasi due milioni di italiani invalidi in modo grave e irreversibile, ai quali non sara’ piu’ richiesto, come avveniva fino ad ora, di essere sottoposti a visite periodiche di controllo per accertare il loro stato di invalidita’”. Un controllo inutile, “spesso umiliante- aggiunge il ministro- per chi ha un’invalidita’ che sa non essere piu’ reversibile e che abbiamo finalmente cancellato applicando pienamente quanto previsto dalla legge 80 del 2006. E in questo senso vanno anche le proposte nuove contenute nel programma del Pd per le persone non autosufficienti, per le quali si prevede l’elevamento progressivo dell’indennita’ di accompagnamento da 455 a 600 euro, ma anche la possibilita’ di scegliere un sistema diverso di sostegno di valore maggiore dell’indennita’”. Per Turco, dunque, “si tratta di una forma innovativa che, attraverso dei veri e propri ‘buoni servizio’, consentira’ al cittadino acquisti personalizzati di servizi di assistenza domiciliare integrativa offerti dai Comuni ma anche da strutture private accreditate”.
(12 aprile 2008)