Nei movimenti dei topi un software rileva segnali precoci di Sla

Creato un software che, grazie all’analisi dei movimenti, riesce a capire se sta per arrivare la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). A metterlo a punto un gruppo di ricercatori americani che hanno pubblicato i risultati dei loro lavori sulla rivista “Behavioral Neuroscience”, organo ufficiale dell’American Psychological Association (2008, Vol. 122, No. 4, 777–787). I ricercatori, guidati da Neri Kafkafi del Maryland Psychiatric Research Center, hanno sfruttato le caratteristiche dei chip microrray, gli stessi usati per la determinazione dei geni e del genoma, per seguire i movimenti di un gruppo di cavie. Il software ha realizzato un modello previsionale in cui sono stati inseriti 50.000 modelli di movimento predeterminati caratteristici dei topi osservati in natura. Dopo aver acquisito questo imponente database, i ricercatori hanno osservato con telecamere i movimenti di due gruppi di ratti: uno con una mutazione che li avrebbe indotti a manifestare la malattia di Lou Gehrig (altro nome della Sla) l’altro invece sano. E’ stato proprio confrontando i due modelli di comportamento che i ricercatori sono riusciti a vedere dei segnali precoci della malattia, molto prima di quanto finora possibile. In pratica e’ infatti risultato che gia’ due mesi prima della comparsa della malattia nei topi geneticamente modificati, appaiono dei mutamenti nei loro movimenti caratteristici, che il software ha saputo riconoscere. Tradotto su modello umano, questo lasso di tempo di sue mesi equivale a circa 5 anni.

Fonte: AGI

Da:
AISLA Onlus

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