Riconoscimento del ruolo delle associazioni disabili: la proposta di Porcu
Riconoscere alle organizzazioni di persone disabili e dei loro familiari l’esercizio dell’attività di informazione, di assistenza e di tutela, con i poteri di rappresentanza di categoria, con le stesse competenze attribuite agli istituti di patronato e assistenza sociale. Questo l’obiettivo della proposta di legge, presentata alla Camera e che vede come primo firmatario Carmelo Porcu del Pdl
ROMA – Riconoscere alle organizzazioni di persone disabili e dei loro familiari l’esercizio dell’attività di informazione, di assistenza e di tutela, con i poteri di rappresentanza di categoria, con le stesse competenze attribuite agli istituti di patronato e assistenza sociale. Questo l’obiettivo della proposta di legge, presentata alla Camera e che vede come primo firmatario Carmelo Porcu del Pdl.
Le associazioni a cui dare il riconoscimento, secondo il testo dovranno avere alcuni requisiti: essere senza fini di lucro, operare continuativamente per la tutela dei diritti delle persone disabili, avere organi democraticamente eletti ed inoltre proprie sedi in almeno novanta province del territorio nazionale,
I parlamentari che sostengono la proposta ricordano che negli ultimi anni si sono sempre più accresciuti gli esempi di costituzione di organismi di tipo associativo, tra i quali si sono distinte in particolare le organizzazioni di volontariato operanti nei campi della solidarietà, della promozione e dell’integrazione sociale delle persone disabili.
Da notare – fanno presente i deputati che hanno promosso l’iniziativa – che il numero dei loro iscritti ammonta complessivamente a svariati milioni e che le associazioni collaborano quotidianamente con gli organi della pubblica amministrazione, ad esempio anche con rappresentanti nelle commissioni mediche costituite presso le aziende sanitarie locali o nelle commissioni mediche periferiche per il riconoscimento dell’invalidità civile.
La pluriennale esperienza di queste organizzazioni, determina quindi la necessità di attribuire loro un ruolo di rappresentanza delle istanze di integrazione sociale. Di qui la richiesta di riconoscoscimento del lavoro di informazione, assistenza e tutela svolto, con l’estensione a questa tipologia di organizzazioni delle stesse attribuzioni garantite agli istituti di patronato e assistenza sociale.
Il testo è stato assegnato all’esame della commissione Finanze. (dp)
da: www.superabile.it