COMUNICATORI: prosegue il lavoro costruttivo di Aisla Onlus
COMUNICATORI AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO: AISLA AL LAVORO PER GARANTIRE RISPOSTE A BISOGNO URGENTE DEI MALATI
Milano, 30 marzo 2009 – Lo stanziamento di altri 10 milioni di euro per l’acquisto di comunicatori ad alto contenuto tecnologico destinati agli ammalati affetti da particolari patologie neurodegenerative, tra cui anche la Sclerosi Laterale Amiotrofica, che comportano la perdita dell’uso della parola annunciata nei gironi scorsi dal Sottosegretario alla Salute, prof. Ferruccio Fazio, nel’ambito della presentazione del Piano Sanitario 2009 è sicuramente una notizia incoraggiante per i malati di Sla ed i loro famigliari.
Aisla Onlus, fin dall’approvazione del primo stanziamento di 10 milioni di euro proposto dall’ex Ministro della Salute On. Livia Turco e ratificato dalla Conferenza Stato Regioni nel mese di agosto del 2007, ha assicurato alle Istituzioni competenti a livello nazionale e regionale il proprio concreto contributo affinché, nell’ambito delle linee di indirizzo in materia di cura e assistenza alle persone con Sla, tali fondi venissero “sbloccati” ed effettivamente resi disponibili nel più breve tempo possibile.
Proprio lo sblocco o, in qualche caso, addirittura l’anticipo se non l’integrazione da parte delle singole Regioni dei fondi destinati ai comunicatori sono infatti sempre stati un punto imprescindibile delle istanze presentate da Aisla Onlus.
I Gruppi di Approfondimento Tecnico sulla Sla, nati ormai in quasi tutte le Regioni proprio su impulso di Aisla Onlus, hanno tra i loro compiti prioritari proprio quello di fornire precisi “input” relativamente a criteri e procedure di assegnazione dei sistemi di comunicazione aumentativa alternativa affinché i comunicatori stessi vengano prescritti nella maniera più appropriata.
Alla luce di questo lungo e paziente lavoro, oggi possiamo dire che Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Umbria, Toscana, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia hanno già fattivamente messo a bilancio i fondi per i comunicatori. Le Asl territoriali di queste Regioni hanno già provveduto o stanno provvedendo ad attuare percorsi concreti per l’erogazione dei fondi. Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Lazio e Sardegna hanno altresì preso precisi impegni in tal senso e sarà cura di Aisla Onlus verificare periodicamente l’attuazione di questi programmi.
Certo, siamo consci che tanto ancora resta da fare soprattutto nelle Regioni meno “ricettive”. In tal senso la risposta più appropriata ed esaustiva può e deve venire innanzitutto dall‘attesa approvazione dei nuovi Livelli di Assistenza e dall’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario degli Ausili tecnici contenuto in essi. I comunicatori ad alto contenuto tecnologico, infatti, saranno a tutti gli effetti parte integrante di quest’ultimo documento.
Nel frattempo, Aisla Onlus sta già fornendo e continuerà a fornire il proprio contributo costruttivo all’interno dell’apposito Tavolo di lavoro sugli interventi sanitari e di riabilitazione in favore delle persone con disabilità e nella neonata Consulta per le malattie neuromuscolari:«Ci auguriamo pertanto che presto i malati di Sla italiani ed i loro famigliari abbiano a disposizione le risposte attese da tempo per vedere migliorata la propria qualità di vita» auspica Mario Melazzini, presidente di Aisla Onlus.
Fonte: AISLA Onlus