Presentata ufficialmente la Giornata Nazionale Sla 2009
Chiunque può sostenere la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia neurodegenerativa al momento inguaribile, partecipando alla raccolta fondi tramite sms fino al 20 settembre e acquistando, domenica 20 settembre, una bottiglia di vino Barbera Docg in oltre 50 piazze italiane.
Milano, 17 settembre 2009 – Presentata ufficialmente questa mattina nella Sala Marra di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, la 2a Giornata Nazionale per la Sclerosi Laterale Amiotrofica – malattia che in Italia colpisce circa 5.000 persone – promossa da Aisla Onlus domenica 20 settembre: «La Giornata Nazionale è nata per ricordare il primo sit in dei malati di Sla, che il 18 settembre 2006 si riunirono a Roma, sotto il Ministero della Salute, per portare all’attenzione dell’allora Ministro della Salute On. Livia Turco i propri bisogni, primo tra tutti quello di presa in carico globale – ha spiegato il presidente di Aisla Onlus, dott. Mario Melazzini, a sua volta malato di Sla – Domenica 20 settembre sarà un giorno di festa: i volontari Aisla saranno presenti in oltre 50 piazze italia ne per sensibilizzare gli italiani sul fatto che noi malati vogliamo sentirci parte attiva della comunità: se adeguatamente sostenuti, possiamo essere liberi di vivere. La nostra speranza si chiama ricerca: con i proventi della Giornata Nazionale sarà finanziato un progetto selezionato da Arisla, l’Agenzia per la Ricerca sulla Sla di cui Aisla Onlus è co-fondatrice insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon e Fondazione Vialli e Mauro».
Chiunque può contribuire alle donazioni inviando fino al 20 settembre un sms da 1 euro o effettuando una chiamata da rete fissa Telecom Italia del valore di 2 euro al numero 48589, e, il 20 settembre, acquistando in una delle piazze Aisla (l’elenco completo è sul sito www.aisla.it), dietro contributo minimo di 10 euro, una o più bottiglie di vino Barbera Dogc offerte dalla Camera di Commercio di Asti nell’ambito dell’iniziativa “Quello buono sostiene la ricerca”: «Il buon vino di qualità, bevuto con moderazione, fa bene alla salute e in questo caso consente anche di compiere un nobile gesto di solidarietà», ha concluso Melazzini.
Il cantautore Ron, testimonial di Aisla Onlus ormai definibile come “La Voce dei malati di Sla” ha sottolineato: «La ricerca è tutto per i malati, perciò va sostenuta. Durante i miei concerti dedico sempre un momento importante alla Sla e il pubblico recepisce. Ma vorrei sensibilizzare ancora di più la gente e raccogliere altri fondi tramite una trasmissione televisiva».
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Giampaolo Landi Di Chiavenna, Manfredi Palmeri, rispettivamente Assessore alla Salute e presidente del Consiglio Comunale di Milano, città in cui Aisla Onlus ha la propria sede nazionale, e l’avvocato Alessandro Beda, vice presidente dell’Istituto Italiano della Donazione garante della trasparenza e dell’efficienza delle campagne di raccolte fondi targate Aisla Onlus.
Fonte: www.aisla.it