Manifestazione del 21 giugno, sì della Fish e della Ledha
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap sarà in piazza al fianco di Aisla per la manifestazione di protesta del 21 giugno a Roma, in Piazza Montecitorio, nella quale verranno rivendicati l’urgente necessità di approvare i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, il Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili e il diritto a vivere con dignità anche il tempo della malattia: «Il Consiglio Direttivo Nazionale in data 6 giugno 2010 ha valutato il pesante attacco all’unico ammortizzatore sociale di inclusione per le persone con disabilità troppo gravi per veder riconosciute le loro potenzialità nel mercato del lavoro e troppo lievi per accedere ad altri percorsi assistenziali. Inoltre ha valutato che si tratta di un pericoloso precedente: utilizzando la retorica dei falsi invalidi, si riducono le tutele alle persone con disabilità – scrive il presidente Fish Pietro Barbieri in una lettera inviata ieri, 10 giugno , alle Associazioni aderenti alla Federazione – Per tali ragioni il Consiglio Direttivo Nazionale ha deliberato uno stato di mobilitazione che prevede, tra le altre iniziative , anche l’adesione e partecipazione alla manifestazione dell’Aisla del prossimo 21 giugno in Piazza Montecitorio dalle ore 11.00 alle ore 15.00, rafforzandone la piattaforma con le argomentazioni della manovra in discussione al Senato».
Successivamente la Fish promuoverà una ulteriore manifestazione di piazza di protesta e sensibilizzazione il 1 luglio 2010 a Roma davanti al Parlamento con presidi territoriali nei capoluoghi di regione.
Riguardo alla nostra mobilitazione si è espresso con favore anche Fulvio Santagostini, presidente della Lega per i Diritti delle persone con Disabilità : «Molto spesso noi persone con disabilità, presi dallo sconforto dello sforzo che dobbiamo fare per vivere la nostra quotidianità, facciamo prevalere il pessimismo della ragione all’ottimismo della volontà e cominciamo a lamentarci che tanto non potrà cambiare niente, che le Associazioni non fanno a sufficienza – ha dichiarato Santagostini – Questa volta NO, come già scritto la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata: i provvedimenti iniqui della manovra finanziaria, la demagogica campagna sui “falsi” invalidi quando il vero obiettivo sono le “vere” persone con disabilità, I commenti ingiuriosi del Ministro Tremonti “con così tanti invalidi il nostro Paese non può essere competitivo”… hanno fatto si che la rabbia di noi tutti, delle nostre famiglie, di chi ha un minimo di senso civico esplodesse e per la prima volta, forse, a mia memoria si saldasse con la rappresentanza Associativa. In primis la FISH, ma in contemporanea la LEDHA, l’AISLA, l’ANFFAS, la UILDM, le Associazioni rappresentanti delle persone con sindrome di Down le Associazioni delle persone con disabilità sensoriale e tante altre hanno detto BASTA. Anche per questo la pagina promossa su face book Tremonti: VERGOGNA! sta avendo un ottimo successo di adesioni. Adesso con la Mobilitazione lanciata dalla FISH, ognuno di noi non ha più scuse: questa volta ci dobbiamo assumere le nostre responsabilità perché questa volta possiamo, DOBBIAMO vincere. Ma per riuscirci occorre l’impegno di ognuno di noi. Buona lotta a Tutti».
fonte: www.aisla.it
24 Giugno 2010 alle 13:22
Oggi è il 24 giugno,
non ho come al solito sentito i mezzi di informazione parlare della protesta, ma nemmeno un piccolo accenno,
ma non avevo dubbi proprio a riguardo, molto meglio la chirurgia plastica di quella nullità televisiva che si è fatta mettere le protesi della sesta, perchè la quarta era ormai alla portata di tutte.
Posso essere un po’ nauseato e trasmettervi questa mia angoscia?
Grazie Cesare e Stefania. ( uno sfogo più che altro).