Lettera del 27 aprile 2004

Milano, 27 Aprile 2004

Da: Stefania Bastianello Scoccimarro
A: ASL Milano

La presente per porre alla Sua attenzione due questioni della massima urgenza, che riguardano mio marito Cesare Scoccimarro.
Lei ed io ci siamo incontrate tempo fa, Le ricordo che Cesare è affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica nella fase più avanzata della malattia.
Le ricordo inoltre, che in data 27/02/2003 e 02/10/03 inviai al Vostro distretto due lettere che ebbero risposte assolutamente parziali, e che non risposero affatto a ciò che segue.

La prima questione riguarda il materasso antedecubito ad aria: nel 1999, precisamente con delibera (Rif. Atto deliberativo n. 1413 del 22/07/99), venne acqusitato dalla ASL un materasso della ditta Hill-Rom (marca Duo). All’acquisto non fu correlato alcun contratto di manutenzione (come avviene tipicamente nei contratti di noleggio, per esempio di ventilatori polmonari o di broncoaspiratori). In questo periodo di tempo, dal 1999 ad oggi, si sono resi necessari diversi interventi di manutenzione, per lo più per l’usura e la rottura dei tubi ad aria che compongono il materasso, interventi a carico economico del paziente.
Ora, in questi due ultimi anni, a causa dell’obsolescenza del materasso, gli interventi sono diventati più frequenti ed onerosi economicamente. Mi sono interessata per capire come provvedere e la risposta della ASL è stata quella di presentare, a preventivo, un modello 03 per gli interventi manutentivi. Certo Lei capirà perfettamente che non è possibile prevedere la rottura di un tubo del materasso e che, soprattutto, a fronte di un guasto è necessario provvedere immediatamente alla riparazione. Sono quindi a chiederLe di impostare, per il futuro, un contratto di manutenzione con la Ditta Hill.Rom. Inoltre sarà mia cura fare pervenire alla Vostra Amministrazione le fatture delle ultime riparazioni.

La seconda questione riguarda l’annosa questione dei sondini per broncoaspirazione.
Riassumo brevemente quanto accaduto:

  • Fino a maggio 2003 venivano erogati 300 sondini/mese per broncoaspirazione tramite richiesta (mod. 03) e 300 sondini/mensili tramite la farmacia del Distretto di Bande Nere; in vista della nuova normativa (che avrebbe dovuto andare in vigore dal 1 luglio 2003) che prevede l’utilizzo dei “Voucher”, la fornitura della farmacia è stata sospesa.
  • Da Aprile 2004 la ASL ha stipulato con la Ditta Sapio il contratto di noleggio del secondo broncoaspiratore comprendente la fornitura di 210 sondini mensili, i restanti 90 sondini vengono forniti dalla Ditta Vivisol. Attualmente, quindi, la fornitura è di soli 300 sondini al mese, totalmente insufficienti per i bisogni di mio marito. Parlando con la Ditta Sapio, mi è stato detto che l’ordine dei sondini compresi nel noleggio è a discrezione delle singole ASL.

La mia richiesta è pertanto che venga ampliato il “monte-mese” di fornitura e che venga ripristinata la fornitura mensile di 600 sondini.

Certa che queste richieste possano essere esaudite e possano quindi assicurare a mio marito un migliore livello di assistenza, porgo i miei migliori saluti.

Stefania Bastianello Scoccimarro