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	<title>Conoscicesare.org</title>
	
	<link>http://www.conoscicesare.org</link>
	<description>Il blog di Cesare Scoccimarro</description>
	<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 10:47:26 +0000</pubDate>
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		<title>Elettricità: bonus sociale esteso ai malati che utilizzano apparecchiature salvavita</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/11/02/elettricita-bonus-sociale-esteso-ai-malati-che-utilizzano-apparecchiature-salvavita/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 10:47:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cosa fanno le Isituzioni]]></category>

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		<description><![CDATA[ENERGIA: MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO, ESTESO BONUS SOCIALE A CHI VERSA IN GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE 
 “ E’ un segnale di solidarietà del governo verso le famiglie e chi purtroppo versa in gravi condizioni di salute”.
 Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha approvato le modalità per estendere il “bonus” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ENERGIA: MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO, ESTESO BONUS SOCIALE A CHI VERSA IN GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE </p>
<p> “ E’ un segnale di solidarietà del governo verso le famiglie e chi purtroppo versa in gravi condizioni di salute”.</p>
<p> Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che ha approvato le modalità per estendere il “bonus” sociale per l’energia elettrica a favore dei cittadini in gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature medico-terapeutiche ad elevato consumo di energia elettrica.</p>
<p>La compensazione è riconosciuta agli aventi diritto nella misura di 150 euro annui, secondo la proposta elaborata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.</p>
<p>L’approvazione della proposta in data primo ottobre scorso da parte del Ministro consente di completare il quadro di regolamentazione previsto dal decreto interministeriale 28 dicembre 2007, a favore di:<br />
 - clienti domestici in condizioni di disagio economico con Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE) fino a 7.500 euro;<br />
 - clienti domestici nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.<br />
 Questi due bonus, in presenza dei requisiti richiesti, sono cumulabili.<br />
Il nuovo bonus sociale non comporterà nuovi rincari dell’energia elettrica, in quanto utilizzerà le stesse risorse finora utilizzate per le cosiddette tariffe sociali.<br />
 Ai fini dell’ammissione alle compensazioni, i clienti domestici possono presentare domanda al Comune di residenza fornendo gli elementi informativi (dati anagrafici, alcuni dati contenuti nella bolletta, attestazione ISEE ecc.) reperibili nel sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas all’indirizzo (http://www.autorita.energia.it).<br />
 Per l’accesso alla compensazione per l’anno 2009 e, retroattivamente per l’anno 2008, si deve presentare richiesta entro il 28 febbraio 2009.<br />
 Nel caso di soggetti che versano in gravi condizioni di salute la richiesta deve essere corredata del certificato, rilasciato dalla Azienda sanitaria locale di appartenenza, attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare tali da richiedere l’utilizzo delle suddette apparecchiature.<br />
 Il Comune rilascia al cliente avente diritto un certificato che riconosce la titolarità a godere della compensazione e provvede a comunicare all’impresa distributrice di energia elettrica territorialmente competente gli elementi informativi necessari all’attivazione dell’agevolazione che è applicata dal secondo mese successivo alla comunicazione del Comune.<br />
 La certificazione del Comune, per i soli clienti in condizioni di disagio economico, ha validità un anno e deve essere rinnovata almeno un mese prima della scadenza; i clienti che usufruiscono delle compensazioni devono comunicare all’impresa distributrice di energia elettrica il venir meno dei requisiti di accesso alle agevolazioni.<br />
 Per i titolari anche della Social Card, saranno a breve attivate semplificazioni amministrative per l’accesso al bonus.</p>
<p>Fonte: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/comunicati/php5knGMG.pdf<br />
LEGGI LA DELIBERAZIONE DEL 6 AGOSTO 2008: http://www.autorita.energia.it/117-08ARG_elt_last.pdf</p>
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		<item>
		<title>Usa: ok una nuova sperimentazione con staminali sui topi</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/11/02/usa-ok-una-nuova-sperimentazione-con-staminali-sui-topi/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 10:46:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalle cellule staminali nuove speranze contro la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) o morbo di Lou Gehrig, la grave malattia neurodegenerativa ad oggi senza cura, particolarmente frequente tra gli ex calciatori. Nicholas Maragakis e colleghi, della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora negli Usa, hanno condotto con successo un esperimento sui topi. In uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle cellule staminali nuove speranze contro la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) o morbo di Lou Gehrig, la grave malattia neurodegenerativa ad oggi senza cura, particolarmente frequente tra gli ex calciatori. Nicholas Maragakis e colleghi, della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora negli Usa, hanno condotto con successo un esperimento sui topi. In uno studio pubblicato online su &#8216;Nature Neuroscience&#8217;, gli scienziati americani hanno trapiantato negli animali malati i precursori di particolari cellule chiamate astrociti, che hanno il compito di supportare la funzionalita&#8217; dei neuroni. I roditori cosi&#8217; trattati sono riusciti a sopravvivere di piu&#8217;.<br />
La Sla, ricordano gli autori, e&#8217; causata dalla degenerazione e dalla morte dei cosiddetti motoneuroni, le cellule nervose che inviano ai muscoli i comandi di movimento. Ricerche recenti hanno tuttavia dimostrato che anche gli astrociti, appartenenti alla famiglia delle cellule gliali di supporto, possono essere colpiti dalla malattia. Partendo da questo presupposto, il team di Maragakis ha cercato di trattare un modello animale di Sla trapiantando astrociti &#8216;bambini&#8217;.<br />
Le nuove cellule sono riuscite a sopravvivere nel midollo spinale e i topi cosi&#8217; trattati, pur non risultando completamente guariti, sono vissuti piu&#8217; a lungo. L&#8217;effetto benefico, precisano gli scienziati, richiede la presenza nei precursori degli astrociti di una particolare proteina trasportatrice. Una proteina &#8217;spazzina&#8217;, in grado di rimuovere l&#8217;eccesso di neurotrasmettitore glutammato, sostanza coinvolta nello sviluppo della Sla, dai motoneuroni collegati agli astrociti.<br />
Fonte : ADUC SALUTE</p>
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		<title>Nuovo incontro del presidente Melazzini con il Sottosegretario alla Salute, Prof. Ferruccio Fazio</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 16:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cosa fanno le Isituzioni]]></category>

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		<description><![CDATA[
Confermati gli inserimenti dei comunicatori ad alto contenuto tecnologico nel nuovo Nomenclatore Tariffario e delle misure di assistenza ad alta intensità per i malati affetti da patologie gravemente invalidanti nell’ambito dei Lea. Previsto, in collaborazione con Aisla, un “check up” della situazione nazionale in merito a registri di malattia,  piani assistenziali,  tecnologie ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<em><strong>Confermati gli inserimenti dei comunicatori ad alto contenuto tecnologico nel nuovo Nomenclatore Tariffario e delle misure di assistenza ad alta intensità per i malati affetti da patologie gravemente invalidanti nell’ambito dei Lea. Previsto, in collaborazione con Aisla, un “check up” della situazione nazionale in merito a registri di malattia,  piani assistenziali,  tecnologie ed ausili (tecnologici e non), terapie mediche, trials clinic e ricerca di base.</strong></em></p>
<p>Milano, 9 ottobre 2008 - Il presidente dell’Associazione Italiana  Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus, dott. Mario Melazzini, ha incontrato lo scorso mercoledì 8 ottobre, presso il Ministero della Salute, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Salute, prof. Ferruccio Fazio,  ed il consulente personale di quest’ultimo, prof. Gianluigi Lenzi: «Il prof. Fazio ha confermato la presenza dei comunicatori ad alto contenuto tecnologico, destinati agli ammalati di Sla che hanno perso l’uso della parola, nel nuovo Nomenclatore Tariffario – spiega soddisfatto il dott. Melazzini – Inoltre ha anche  rimarcato la particolare attenzione rivolta all’assistenza ad alta intensità per i malati affetti da patologie gravemente invalidanti, come la Sla, nell’ambito dei piani assistenziali  territoriali domiciliari previsti all’interno dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Salvo imprevisti, i Lea dovrebbero essere ratificati dalla Conferenza Stato Regioni il prossimo martedì 14 ottobre».</p>
<p>Nell’occasione, il prof. Fazio ha anche in caricato il prof. Lenzi di predisporre, in strettissima collaborazione con Aisla Onlus,  una “fotografia”  della realtà  presente nel nostro Paese in merito a registri di malattia,  piani assistenziali,  tecnologie ed ausili (tecnologici e non), terapie mediche, trials clinici, ricerca di base . </p>
<p>Entro la fine di questo mese di ottobre è stato già fissato, a tal proposito, un ulteriore incontro di aggiornamento  con il prof. Lenzi.</p>
<p>Prossimamente  il prof. Fazio visiterà il Centro Clinico Nemo realizzato un anno fa all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano.</p>
<p>Da: www.aisla.it</p>
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		<title>Talampanel nella Sla: al via uno studio sperimentale</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/10/08/talampanel-nella-sla-al-via-uno-studio-sperimentale/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 16:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; iniziato nel mese di settembre 2008 uno studio sperimentale sul farmaco Talampanel nella sclerosi laterale amiotrofica.
Il farmaco è stato inizialmente studiato un gruppo di 59 persone affette dalla malattia ed i risultati hanno evidenziato un trend positivo per le persone che hanno ricevuto Talampanel rispetto a quelle che hanno ricevuto invece placebo.  In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; iniziato nel mese di settembre 2008 uno studio sperimentale sul farmaco Talampanel nella sclerosi laterale amiotrofica.</p>
<p>Il farmaco è stato inizialmente studiato un gruppo di 59 persone affette dalla malattia ed i risultati hanno evidenziato un trend positivo per le persone che hanno ricevuto Talampanel rispetto a quelle che hanno ricevuto invece placebo.  In base a questi risultati preliminari TEVA, azienda produttrice del Talampanel, ha pertanto promosso una sperimentazione clinica su un numero maggiore di pazienti.<br />
Lo studio multicentrico mondiale, che comprende anche tre centri italiani, ha una durata di un anno e includerà complessivamente 540 pazienti (di cui 80 in Italia). Nello studio, due diversi dosaggi del farmaco Talampanel sono confrontati in doppio cieco con il placebo in rapporto 3 a 2 (i 3/5 dei pazienti riceverà il farmaco e i 2/5 il placebo).</p>
<p>I principali criteri di inclusione dei pazienti sono:<br />
1. età compresa tra i 18 e i 80 anni;<br />
2. durata di malattia inferiore a tre anni;<br />
3. funzionalità respiratoria superiore al 70% (capacità vitale lenta);<br />
4. al momento dell&#8217;inclusione il paziente non deve fare uso di PEG né di ventilazione assistita non invasiva o invasiva (tracheotomia);<br />
5. al momento dell&#8217;inclusione il paziente deve essere in dose stabile di riluzolo da almeno 8 settimane;</p>
<p>6. non è permesso l’utilizzo del Litio.</p>
<p>LA CONCLUSIONE DEL PERIODO DI RECLUTAMENTO E’ PREVISTA PER MARZO 2009.</p>
<p>I centri coinvolti nello studio sono:</p>
<p>- Centro SLA-Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Torino e Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino;</p>
<p>- Istituto Scientifico di Lissone, Fondazione Salvatore Maugeri.</p>
<p>- Centro Clinico NEMO, Ospedale Niguarda Milano. </p>
<p>Da: www.aisla.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Impegno della Figc per la ricerca sulla SLA: stanziati 150mila euro</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/10/06/impegno-della-figc-per-la-ricerca-sulla-sla-stanziati-150mila-euro/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 16:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla ricerca medico-scientifica sulla SLA e le patologie collegate al calcio, la FIGC ha deciso di destinare un primo stanziamento di 150mila euro rivenienti dalle entrate della prossima gara interna della Nazionale, Italia-Montenegro, in programma a Lecce il 15 ottobre e valida per le qualificazioni ai Campionati del Mondo del 2010.
Il presidente Giancarlo Abete ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla ricerca medico-scientifica sulla SLA e le patologie collegate al calcio, la FIGC ha deciso di destinare un primo stanziamento di 150mila euro rivenienti dalle entrate della prossima gara interna della Nazionale, Italia-Montenegro, in programma a Lecce il 15 ottobre e valida per le qualificazioni ai Campionati del Mondo del 2010.<br />
Il presidente Giancarlo Abete ha confermato l’impegno concreto di tutte le componenti federali per approfondire studi e ricerche sulla SLA, una malattia che negli ultimi anni ha colpito in particolare alcuni calciatori: al professor Paolo Zeppilli è stata affidata la responsabilità di un Gruppo di lavoro a carattere scientifico al quale saranno chiamati a partecipare medici, specialisti e i maggiori esperti del settore.</p>
<p>In una intervista rilasciata all’Ansa, il professor Zeppilli, già medico della Nazionale e ora coordinatore del gruppo di lavoro per studiare la SLA, ha spiegato come saranno utilizzati i primi 150 mila euro: “La Sla è una patologia rara della quale non sono ancora ben noti i fattori scatenanti, ma c’è un eccesso di Sla nella popolazione dei calciatori e vogliamo capire perchè. La federazione aveva gia&#8217; detto che si sarebbe fatta parte in causa per questo tipo di malattia; sarà creata una apposita commissione e ci appoggeremo a due centri, massimo tre, già avanti in questa materia tra cui quelli di Roma e Torino. Faremo delle ricerche sul Dna dei calciatori e ci sentiremo anche con l&#8217;assocalciatori. Quella messa a disposizione è una prima tranche di denaro che investiremo in particolare in borse di studio da affidare a giovani che si occuperanno di scoprire le cause della Sla. Ringrazio il presidente Abete per la sua disponibilità, siamo contenti di questa iniziativa perchè tutti volevamo fare qualche cosa per combattere questa malattia”. </p>
<p>Fonte: http://www.figc.it/it/204/19671/2008/09/News.shtml</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/10/05/la-guida-alle-agevolazioni-fiscali-per-i-disabili/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 15:58:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cosa fanno le Isituzioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La Guida dell&#8217;Agenzia delle Entrate dedicata alle agevolazioni fiscali in favore dei disabili, aggiornata con la normativa in vigore a maggio 2008, è un utile strumento per conoscere i propri diritti in vari ambiti. Ad esempio, in essa sono reperibili indicazioni ed informazioni  relative a spese di assistenza, ausili, veicoli, sussidi tecnici ed informatici.
Consulta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Guida dell&#8217;Agenzia delle Entrate dedicata alle agevolazioni fiscali in favore dei disabili, aggiornata con la normativa in vigore a maggio 2008, è un utile strumento per conoscere i propri diritti in vari ambiti. Ad esempio, in essa sono reperibili indicazioni ed informazioni  relative a spese di assistenza, ausili, veicoli, sussidi tecnici ed informatici.</p>
<p>Consulta e scarica la guida sul sito http://www.handylex.org/documenti/guida_disabili2008.pdf</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Centro di Ascolto SLA</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/09/08/centro-di-ascolto-sla/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 16:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[AISLA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conoscicesare.org/2008/09/08/centro-di-ascolto-sla/</guid>
		<description><![CDATA[A partire dal 9 settembre, ogni martedì e giovedì, dalle ore 11 alle ore 13, sarà a disposizione la Dr.ssa Stefania Bastianello (mia moglie), per fornire consigli pratici sulla gestione della malattia e sull&#8217;assistenza del malato di Sla.
Per prenotare un colloquio contattare alla Segreteria Nazionale di AISLA Onlus (segreteria@aisla.it, tel.  0321 499727 ). 
NOTA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A partire dal 9 settembre, ogni martedì e giovedì, dalle ore 11 alle ore 13, sarà a disposizione la Dr.ssa Stefania Bastianello (mia moglie), per fornire consigli pratici sulla gestione della malattia e sull&#8217;assistenza del malato di Sla.<br />
Per prenotare un colloquio contattare alla Segreteria Nazionale di AISLA Onlus (segreteria@aisla.it, tel.  0321 499727 ). </strong></p>
<p>NOTA BENE: L&#8217;appuntamento in calendario per giovedì 11 settembre è posticipato a venerdì 12 settembre.</p>
<p>Il Centro di Ascolto è costituito da una equipe multidisciplinare di specialisti (neurologo, psicologo, fisiatra, fisioterapista esperto in ausili per la comunicazione e care giver con esperienza) per fornire gratuitamente informazioni e consigli pratici sulla gestione della malattia e sulle problematiche ad essa connesse.</p>
<p>Per consultare il calendario:</p>
<p><a href="http://www.aisla.it/centro_calendario.aspx"> Centro di Ascolto AISLA</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Regione Lombardia: nuovo DGR per l’assistenza ai malati di Sla</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/09/06/regione-lombardia-nuovo-dgr-per-lassistenza-ai-malati-di-sla/</link>
		<comments>http://www.conoscicesare.org/2008/09/06/regione-lombardia-nuovo-dgr-per-lassistenza-ai-malati-di-sla/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Cosa fanno le Isituzioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Riportiamo di seguito il testo del D.g.r. 6 agosto 2008 - n. 8/7915 emanato dalla Regione Lombardia riguardante, tra l&#8217;altro, una serie di misure in ordine al miglioramento quali-quantitativo dell’assistenza garantita a persone affette da Sclerosi Laterale
Amiotrofica. 
Il testo del documento è stato pubblicato sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA, SERIE ORDINARIA - N.35 - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riportiamo di seguito il testo del D.g.r. 6 agosto 2008 - n. 8/7915 emanato dalla Regione Lombardia riguardante, tra l&#8217;altro, una serie di misure in ordine al miglioramento quali-quantitativo dell’assistenza garantita a persone affette da Sclerosi Laterale<br />
Amiotrofica. </p>
<p><strong>Il testo del documento è stato pubblicato sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LOMBARDIA, SERIE ORDINARIA - N.35 - 25 AGOSTO 2008.</strong></p>
<p>Riassumiamo di seguito i provvedimenti che riguardano da vicino i malati di Sla e delle loro famiglie:</p>
<p> - 1) <strong>contributo mensile di 500 euro alle famiglie </strong>che assistono in casa i malati di SLA. Questo sostegno economico, che avrà validità retroattiva con decorrenza dal 1° gennaio 2008 e che andrà ad aggiungersi a quelli già a disposizione di questi pazienti, riguarda più di 500 malati che in Lombardia sono accuditi a domicilio. Come spiegato in una nota della Regione, «il contributo di 500 euro è destinato al familiare che quotidianamente dedica tempo ed energie per aiutare la persona con SLA nella cura di sé, l’igiene, l’alimentazione e la mobilizzazione».<br />
Tali fondi sono già nella disponibilità delle varie ASL «per fornire prestazioni - ha precisato il presidente della Lombardia Roberto Formigoni - che non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza  (Lea) fissati a livello nazionale ma che Regione Lombardia ha voluto rendere gratuite». </p>
<p> - 2) <strong>ricovero temporaneo di sollievo</strong> - in Residenze sanitarie per anziani (Rsa) e per disabili (Rsd) - fino a un massimo di 90 giorni all&#8217;anno e anche in periodi non consecutivi. Anche in questo caso, poi, l’effetto è retroattivo e quindi alle famiglie o ai Comuni saranno rimborsati eventuali oneri sostenuti nel corso del 2008.</p>
<p> - 3) <strong>voucher socio-sanitario di 619 euro </strong>con il quale vengono “acquistate” le cure domiciliari: finora mensile, questo “buono” d’ora in poi potrà essere erogato con cadenza anche inferiore al mese. Lo stesso criterio, poi, verrà adottato anche per il “credit”, una forma di intervento simile al voucher che prevede un piano di assistenza individualizzato.</p>
<p>[BUR2008019] [3.2.0]<br />
D.g.r. 6 agosto 2008 - n. 8/7915<br />
Determinazioni in ordine al miglioramento quali-quantitativo<br />
dell’assistenza garantita a persone affette da Sclerosi Laterale<br />
Amiotrofica e a persone che si trovano nella fase terminale<br />
della vita, con particolare attenzione alla terapia del<br />
dolore ed alle cure palliative a favore di pazienti oncologici</p>
<p>LA GIUNTA REGIONALE<br />
Visti:<br />
– il d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato con successivo<br />
d.lgs. 19 giugno 1999, n. 229 «Riordino della disciplina<br />
in materia sanitaria»;<br />
– la l.r. 5 gennaio 2000, n. 1 «Riordino dei sistema delle autonomie<br />
in Lombardia. Attuazione del d.lgs. 11 marzo 1998,<br />
n. 112»;<br />
– i dd.p.c.m. 14 febbraio 2001 «Atto di indirizzo e coordinamento<br />
in materia di prestazioni socio sanitarie» e 29 novembre<br />
2001 «Definizione dei livelli essenziali di assistenza»;<br />
– la l.r. 11 luglio 1997, n. 31 recante «Norme per il riordino<br />
del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attivita`<br />
dei servizi sociali» e sue modifiche ed integrazioni;<br />
– il Piano Socio Sanitario Regionale per il triennio 2007/2009<br />
approvato con d.c.r. n. VIII/257 del 26 ottobre 2006;<br />
– la l.r. 12 marzo 2008, n. 3 «Governo della rete degli interventi<br />
e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario»;<br />
Visti altres?` i seguenti provvedimenti:<br />
– la d.g.r. 9 maggio 2003, n. 7/12902 «Modello Lombardo del<br />
Welfare: attivazione del voucher socio-sanitario per l’acquisto di<br />
prestazioni domiciliari socio-sanitarie integrate»;<br />
– la d.g.r. 16 dicembre 2004, n. 7/19883 «Riordino della rete<br />
delle attivita` di riabilitazione»;<br />
– la d.g.r. 16 febbraio 2005, n. 7/20774 «Aggiornamento delle<br />
tariffe delle prestazioni relative all’attivita` di riabilitazione»;<br />
– la d.g.r. 8 maggio 2007 n. 8/475l «Estensione dei Livelli essenziali<br />
di assistenza con ulteriori livelli regionali»;<br />
– la d.g.r. 2 agosto 2007 n. 8/5237 «Determinazioni in ordine<br />
alla gestione del servizio socio-sanitario regionale per l’esercizio<br />
2007»;<br />
– la d.g.r. 31 ottobre 2007 n. 8/5743 «Determinazioni in ordine<br />
alla gestione del servizio socio-sanitario regionale per l’esercizio<br />
2008»;<br />
– la d.g.r. 19 dicembre 2007 n. 8/6220 «Determinazioni in ordine<br />
alla assistenza di persone in stato vegetativo nelle strutture<br />
di competenza della Direzione Generale Famiglia e Solidarieta`<br />
Sociale. Finanziamento a carico del Fondo Sanitario»;<br />
Dato atto che con le dd.g.r. n. 8/4751/2007 «Estensione dei livelli<br />
essenziali di assistenza con ulteriori livelli regionali» e<br />
n. 8/5237/2007 «Determinazioni in ordine alla gestione del Servizio<br />
socio-sanitario regionale per l’esercizio 2007» sono stati stanziati<br />
12 milioni di euro per il miglioramento quali-quantitativo<br />
dell’assistenza garantita a pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica<br />
e che si trovano nella fase terminale della vita, con<br />
particolare attenzione alla terapia del dolore ed alle cure palliative<br />
a favore di pazienti oncologici;<br />
Richiamata la d.g.r. 19 maggio 2008, n. 8/7282 «Determinazioni<br />
in merito ai finanziamenti per i servizi sociosanitari integrati<br />
alle Aziende Sanitarie Locali per l’anno 2007 – Secondo provvedimento<br />
» con la quale sono state definite le assegnazioni spettanti<br />
a ciascuna ASL, per l’esercizio 2007;<br />
Considerato che in base alla stessa deliberazione le ASL hanno<br />
accantonato, nell’ambito della gestione ASSI del proprio bilancio<br />
2007, le risorse per l’assistenza alle persone indicate nel presente<br />
provvedimento e che pertanto i relativi oneri dovranno gravare<br />
sulle risorse gia` accantonate;<br />
Dato atto che, in attuazione delle sopra richiamate dd.gg.rr.<br />
n. 8/4751/2007 e n. 8/5237/2007, parte delle risorse stanziate sono<br />
state utilizzate per coprire i costi determinati dagli incrementi<br />
delle tariffe giornaliere a carico del Fondo Sanitario Regionale<br />
per gli hospice, definiti con d.g.r. n. 8/5743/2007;<br />
Ritenuto di impiegare le risorse, di cui alle stesse dd.gg.rr.<br />
n. 8/4751/2007 e n. 8/5237/2007, anche per realizzare le seguenti<br />
tipologie di intervento innovativo a carattere sperimentale, a carico<br />
del Fondo Sanitario Regionale, finalizzate al miglioramento<br />
quali-quantitativo dell’assistenza garantita alle persone indicate<br />
nel presente provvedimento, con priorita` per le cure domiciliari:<br />
A) erogazione con frequenza flessibile del voucher socio-sanitario<br />
di 3º profilo, pari a C 619,00, previsto dalla sopra richiamata<br />
d.g.r. n. 7/12902/2003, per cure domiciliari, senza<br />
limiti ne´ di reddito ne´ di eta` dell’assistito, a favore di:<br />
– persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA);<br />
– persone che si trovano nella fase terminale della vita con<br />
particolare attenzione alle terapie del dolore e cure palliative<br />
a favore di pazienti oncologici.<br />
Mantenendo invariata la tariffa vigente, tale flessibilita` e`<br />
ottenuta mediante l’erogazione dei voucher socio-sanitario<br />
di 3º livello con cadenza anche inferiore al mese. Questa<br />
modalita` innovativa e` finalizzata a garantire interventi efficaci<br />
commisurati all’intensita` assistenziale delle prestazioni<br />
necessarie a ciascuna persona;<br />
B) erogazione di «credit» per cure domiciliari, senza limiti ne´<br />
di reddito ne´ di eta` dell’assistito, a favore delle persone sopra<br />
indicate in base ai seguenti criteri e modalita` :<br />
– il «credit» e` una forma d’intervento che prevede il «Piano<br />
di Assistenza Individualizzato» (PAI) caratterizzato da<br />
un insieme di prestazioni esclusivamente sanitarie con<br />
intensita` assistenziale di vario livello che, diversamente<br />
dal voucher socio-sanitario, non sono associate a prestazioni<br />
di natura socio-sanitaria da parte dell’Operatore<br />
Socio-Sanitario (OSS) nonche´ dell’Ausiliario Socio-Assistenziale<br />
(ASA). Al fine di avviare il superamento dell’attuale<br />
erogazione disomogenea a livello territoriale, l’erogazione<br />
del «credit» e` prevista nei medesimi tre profili ed<br />
entita` economica del voucher socio-sanitario cos?` come<br />
definiti nella sopra richiamata d.g.r. n. 7/12902/2003;<br />
– il «credit» di 3º profilo puo` essere erogato con la stessa<br />
modalita` innovativa del voucher socio-sanitario di 3º profilo<br />
declinata al precedente punto A), ossia con cadenza<br />
anche inferiore al mese;<br />
C) erogazione di un contributo mensile di C 500,00 alle famiglie<br />
residenti in Lombardia con un componente affetto da<br />
SLA in situazione di non autosufficienza o in una fase di<br />
attivita` sociale fortemente inibita. Il contributo e` destinato<br />
al familiare-care giver che quotidianamente svolge attivita`<br />
di aiuto e supporto alla persona in situazione di grave fragilita`<br />
per la cura del se´, l’igiene personale, l’alimentazione e<br />
la mobilizzazione. Trattasi di attivita` caratterizzata da significativa<br />
valenza socio-sanitaria, sostanzialmente svolta<br />
autonomamente dalla famiglia e, pertanto, in alternativa<br />
alle prestazioni che possono essere erogate dall’Operatore<br />
Socio-Sanitario (OSS) nonche´ dell’Ausiliario Socio-Assistenziale<br />
(ASA).<br />
Il contributo sopra descritto e` erogabile agli aventi diritto,<br />
senza limiti ne´ di reddito ne´ di eta` dell’assistito, con decorrenza<br />
retroattiva a partire dall’1 gennaio 2008.<br />
L’erogazione di tale contributo si configura quale intervento<br />
innovativo atto a valorizzare la cura a domicilio della<br />
persona con SLA da parte del proprio nucleo familiare ed<br />
a limitare o ritardare la necessita` di ricovero permanente<br />
in strutture residenziali, offrendo alla famiglia un’ulteriore<br />
opportunita` di risposta ai propri bisogni. Questa iniziativa,<br />
unitamente agli altri interventi previsti dal presente provvedimento,<br />
intende stimolare e facilitare modelli di assistenza<br />
domiciliare socio-sanitaria integrata, in grado di realizzare<br />
una presa in carico globale dei bisogni della persona fragile<br />
e della sua famiglia.</p>
<p>Nella rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito<br />
socio-sanitario e sociale lombardo, il suddetto contributo<br />
si aggiunge pertanto alle diverse vigenti forme di cura e<br />
sostegno domiciliare ivi compresi quelli di carattere economico,<br />
fra cui, a titolo esemplificativo, il «buono sociale mirato<br />
» definito nella circolare regionale n. 41 del 21 dicembre<br />
2007. Si precisa inoltre che, di norma, l’erogazione del<br />
contributo in questione non e` cumulabile con il voucher<br />
socio-sanitario, riferito sia alle forme ordinarie che alla modalita`<br />
innovativa indicata al precedente punto A). La cumulabilita`<br />
con il voucher socio-sanitario e` comunque possibile<br />
nelle situazioni di bisogno in cui le prestazioni di cura alla</p>
<p>persona svolte dal familiar-care giver siano insufficienti per<br />
un adeguato soddisfacimento delle necessita` di cura;<br />
D) ricovero di sollievo per le persone affette da SLA, su posti<br />
letto gia` accreditati presso Residenze Sanitarie Assistenziali<br />
per anziani (RSA) e Residenze Sanitarie assistenziali per<br />
persone con Disabilita` (RSD), con oneri totalmente a carico<br />
del Fondo Sanitario Regionale ed in base ai seguenti<br />
criteri e modalita` :<br />
– la durata dei singoli ricoveri di sollievo non puo` superare<br />
cumulativamente i 90 giorni annui e puo` essere disposta<br />
per periodi anche non consecutivi;<br />
– la tariffa giornaliera pro-capite ed i livelli di assistenza,<br />
anche in considerazione dei valori medi emersi dalla recente<br />
applicazione della d.g.r. n. 8/6220/2007, sono allineati<br />
a quelli stabiliti per i ricoveri ordinari presso RSA<br />
e RSD di persone in stato vegetativo di «classe B»;<br />
– la remunerazione giornaliera e`, pertanto, quantificata in<br />
C 160,00 per uno standard assistenziale medio di 1800<br />
minuti settimanali per ospite, con decorrenza dalla data<br />
di approvazione del presente provvedimento;<br />
– ferma restando la durata massima del ricovero di sollievo,<br />
fissata in 90 giorni annui, saranno rimborsati alle famiglie<br />
e/o ai Comuni eventuali oneri sostenuti nel 2008<br />
antecedentemente alla data di approvazione del presente<br />
provvedimento.<br />
Eccezionalmente, in carenza di posti disponibili, si potra`<br />
procedere al ricovero su posti letto in area generale e geriatrica<br />
delle strutture di riabilitazione afferenti per competenza<br />
alla Direzione Generale Famiglia e Solidarieta` Sociale.<br />
Per tali ricoveri si dovranno invece applicare gli indicatori,<br />
gli standard e la remunerazione vigenti per la riabilitazione<br />
generale e geriatrica cos?` come definiti nelle dd.gg.rr.<br />
n. 7/19883/2004 e n. 7/20774/2005;<br />
Precisato che le modalita` innovative di erogazione dei voucher<br />
socio-sanitario e dei «credit» di 3º profilo definite ai precedenti<br />
punti A) e B), previste per l’anno in corso, decorrono dalla data<br />
di approvazione del presente atto e sono riferite:<br />
– alla presa in carico ex-novo di persone che necessitano di<br />
cure domiciliari;<br />
– nei casi di rivalutazione del bisogno e definizione di un nuovo<br />
PAI per le persone gia` in carico;<br />
Dato atto che, nel gennaio 2008, e` stata effettuata una ricognizione<br />
regionale, per il tramite delle Aziende Sanitarie Locali, delle<br />
persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica assistite nel<br />
corso del 2007 presso il proprio domicilio o in strutture sociosanitarie<br />
e di riabilitazione afferenti per competenza alla Direzione<br />
Generale Famiglia e Solidarieta` Sociale;<br />
Considerato che i dati emersi da tale ricognizione sono sostanzialmente<br />
in linea con gli indici di prevalenza presenti nella letteratura<br />
scientifica internazionale riferiti alla popolazione totale<br />
residente;<br />
Ritenuto pertanto che l’impiego delle risorse da destinare all’attuazione<br />
degli interventi previsti dal presente provvedimento<br />
debba essere proporzionato alla popolazione residente in ciascuna<br />
ASL;<br />
Ritenuto di demandare a successivi provvedimenti del direttore<br />
generale della D.G. Famiglia e Solidarieta` Sociale:<br />
– la determinazione della quota di risorse impiegabili da ciascuna<br />
ASL;<br />
– la definizione dei criteri e delle modalita` che le ASL dovranno<br />
applicare per il monitoraggio degli interventi anche ai fini<br />
della loro rimodulazione e della revisione dei criteri di finanziamento<br />
per il 2009;<br />
– la elaborazione di una proposta tecnica, in prosecuzione della<br />
collaborazione avviata nel 2007 con la Direzione Generale Sanita`<br />
, in merito ai criteri qualitativi per l’attivazione di progetti<br />
sperimentali di continuita` assistenziale per cure domiciliari socio-<br />
sanitarie integrate in favore di persone affette da Sclerosi Laterale<br />
Amiotrofica e da altre gravi patologie invalidanti nonche´ a<br />
favore di malati terminali;<br />
Ritenuto di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino<br />
Ufficiale della Regione Lombardia, la comunicazione al<br />
Consiglio regionale e alle AA.SS.LL., e la pubblicazione sul sito<br />
internet della Direzione Generale Famiglia e Solidarieta` Sociale;<br />
Vagliate e fatte proprie le predette valutazioni;<br />
A voti unanimi espressi nelle forme di legge;<br />
Delibera<br />
Per i motivi espressi in narrativa:<br />
1. di stabilire l’impiego delle risorse, di cui alle dd.gg.rr.<br />
n. 8/4751/2007 e n. 8/5237/2007, anche per realizzare le seguenti<br />
tipologie di intervento innovativo a carattere sperimentale, a carico<br />
del Fondo Sanitario Regionale, finalizzate al miglioramento<br />
quali-quantitativo dell’assistenza garantita alle persone indicate<br />
nel presente provvedimento, con priorita` per le cure domiciliari:<br />
A) erogazione con frequenza flessibile del voucher socio-sanitario<br />
di 3º profilo, pari a C 619,00, previsto dalla sopra<br />
richiamata d.g.r. n. 7/12902/2003, per cure domiciliari,<br />
senza limiti ne´ di reddito ne´ di eta` dell’assistito, a favore<br />
di:<br />
– persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA);<br />
– persone che si trovano nella fase terminale della vita con<br />
particolare attenzione alle terapie del dolore e cure palliative<br />
a favore di pazienti oncologici.<br />
Mantenendo invariata la tariffa vigente, tale flessibilita` e`<br />
ottenuta mediante l’erogazione del voucher socio-sanitario<br />
di 3º livello con cadenza anche inferiore al mese. Questa<br />
modalita` innovativa e` finalizzata a garantire interventi efficaci<br />
commisurati all’intensita` assistenziale delle prestazioni<br />
necessarie a ciascuna persona;<br />
B) erogazione di «credit» per cure domiciliari, senza limiti<br />
ne´ di reddito ne´ di eta` dell’assistito, a favore delle persone<br />
sopra indicate in base ai seguenti criteri e modalita` :<br />
– il «credit» e` una forma d’intervento che prevede il «Piano<br />
di Assistenza Individualizzato» (PAI) caratterizzato<br />
da un insieme di prestazioni esclusivamente sanitarie<br />
con intensita` assistenziale di vario livello che, diversamente<br />
dal voucher socio-sanitario, non sono associate a<br />
prestazioni di natura socio-sanitaria da parte dell’Operatore<br />
Socio-Sanitario (OSS) nonche´ dell’Ausiliario Socio-<br />
Assistenziale (ASA). Al fine di avviare il superamento<br />
dell’attuale erogazione disomogenea a livello territoriale,<br />
l’erogazione dei «credit» e` prevista nei medesimi tre<br />
profili ed entita` economica dei voucher socio-sanitario<br />
cos?` come definiti nella sopra richiamata d.g.r.<br />
n. 7/12902/2003;<br />
– il «credit» di 3º profilo puo` essere erogato con la stessa<br />
modalita` innovativa del voucher socio-sanitario di 3º<br />
profilo declinata al precedente punto A), ossia con cadenza<br />
anche inferiore al mese;<br />
C) erogazione di un contributo mensile di C 500,00 alle famiglie<br />
residenti in Lombardia con un componente affetto da<br />
SLA in situazione di non autosufficienza o in una fase di<br />
attivita` sociale fortemente inibita. Il contributo e` destinato<br />
al familiare-care giver che quotidianamente svolge attivita`<br />
di aiuto e supporto alla persona in situazione di grave<br />
fragilita` per la cura del se´, l’igiene personale, l’alimentazione<br />
e la mobilizzazione. Trattasi di attivita` caratterizzata<br />
da significativa valenza socio-sanitaria, sostanzialmente<br />
svolta autonomamente dalla famiglia e, pertanto, in alternativa<br />
alle prestazioni che possono essere erogate dall’Operatore<br />
Socio-Sanitario (OSS) nonche´ dell’Ausiliario Socio-<br />
Assistenziale (ASA).<br />
Il contributo sopra descritto e` erogabile agli aventi diritto,<br />
senza limiti ne´ di reddito ne´ di eta` dell’assistito, con decorrenza<br />
retroattiva a partire dall’1 gennaio 2008.<br />
L’erogazione di tale contributo si configura quale intervento<br />
innovativo atto a valorizzare la cura a domicilio della<br />
persona con SLA da parte del proprio nucleo familiare ed<br />
a limitare o ritardare la necessita` di ricovero permanente<br />
in strutture residenziali, offrendo alla famiglia un’ulteriore<br />
opportunita` di risposta ai propri bisogni. Questa iniziativa,<br />
unitamente agli altri interventi previsti dal presente<br />
provvedimento, intende stimolare e facilitare modelli di<br />
assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata, in grado<br />
di realizzare una presa in carico globale dei bisogni della<br />
persona fragile e della sua famiglia.<br />
Nella rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito<br />
socio-sanitario e sociale lombardo, il suddetto contributo<br />
si aggiunge pertanto alle diverse vigenti forme di cura<br />
e sostegno domiciliare ivi compresi quelli di carattere economico,<br />
fra cui, a titolo esemplificativo, il «buono sociale<br />
mirato» definito nella circolare regionale n. 41 dei 21 dicembre<br />
2007.<br />
Si precisa inoltre che, di norma, l’erogazione dei contributo<br />
in questione non e` cumulabile con il voucher socio-sanitario,<br />
riferito sia alle forme ordinarie che alla modalita`<br />
innovativa indicata al precedente punto A). La cumulabilita`<br />
con il voucher socio-sanitario e` comunque possibile nelle<br />
situazioni di bisogno in cui le prestazioni di cura alla<br />
persona svolte dal familiare-care giver siano insufficienti<br />
per un adeguato soddisfacimento delle necessita` di cura;<br />
D) ricovero di sollievo per le persone affette da SLA, su posti<br />
letto gia` accreditati presso Residenze Sanitarie Assistenziali<br />
per anziani (RSA) e Residenze Sanitarie Assistenziali<br />
per persone con disabilita` (RSD), con oneri totalmente a<br />
carico del Fondo Sanitario Regionale ed in base ai seguenti<br />
criteri e modalita` :<br />
– la durata dei singoli ricoveri di sollievo non puo` superare<br />
cumulativamente 190 giorni annui e puo` essere disposta<br />
per periodi anche non consecutivi;<br />
– la tariffa giornaliera pro-capite ed i livelli di assistenza,<br />
anche in considerazione dei valori medi emersi dalla recente<br />
applicazione della d.g.r. n. 8/6220/2007, sono allineati<br />
a quelli stabiliti per i ricoveri ordinari presso RSA<br />
e RSD di persone in stato vegetativo di «classe B»;<br />
– la remunerazione giornaliera e`, pertanto, quantificata in<br />
C 160,00 per uno standard assistenziale medio di 1800<br />
minuti settimanali per ospite, con decorrenza dalla data<br />
di approvazione del presente provvedimento;<br />
– ferma restando la durata massima del ricovero di sollievo,<br />
fissata in 90 giorni annui, saranno rimborsati alle<br />
famiglie e/o ai Comuni eventuali oneri sostenuti nel<br />
2008 antecedentemente alla data di approvazione dei<br />
presente provvedimento.<br />
Eccezionalmente, in carenza di posti disponibili, si potra`<br />
procedere al ricovero su posti letto in area generale e geriatrica<br />
delle strutture di riabilitazione afferenti per competenza<br />
alla Direzione Generale Famiglia e Solidarieta` Sociale.<br />
Per tali ricoveri si dovranno invece applicare gli indicatori,<br />
gli standard e la remunerazione vigenti per la riabilitazione<br />
generale e geriatrica cos?` come definiti nelle<br />
dd.gg.rr. n. 7/19883/2004 e n. 7/20774/2005;<br />
2. di stabilire che le modalita` innovative di erogazione del voucher<br />
socio-sanitario e del «credit» di 3º profilo definite ai precedenti<br />
punti A) e B), previste per l’anno in corso, decorrono dalla<br />
data di approvazione del presente atto e sono riferite:<br />
– alla presa in carico ex-novo di persone che necessitano di<br />
cure domiciliari;<br />
– nei casi di rivalutazione del bisogno e definizione di un<br />
nuovo PAI per le persone gia` in carico;<br />
3. di stabilire che l’impiego delle risorse da destinare all’attuazione<br />
degli interventi previsti dal presente provvedimento debba<br />
essere proporzionato alla popolazione residente in ciascuna ASL;<br />
4. di demandare a successivi provvedimenti dei Direttore Generale<br />
della D.G. Famiglia e Solidarieta` Sociale;<br />
– la determinazione della quota di risorse impiegabili da ciascuna<br />
ASL;<br />
– la definizione dei criteri e delle modalita` che le ASL dovranno<br />
applicare per il monitoraggio degli interventi anche ai<br />
fini della loro rimodulazione e della revisione dei criteri di<br />
finanziamento per il 2009;<br />
– la elaborazione di una proposta tecnica, in prosecuzione<br />
della collaborazione avviata nel 2007 con la Direzione Generale<br />
Sanita` , in merito ai criteri qualitativi per l’attivazione<br />
di progetti sperimentali di continuita` assistenziale per<br />
cure domiciliari socio-sanitarie integrate in favore di persone<br />
affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica e da altre gravi<br />
patologie invalidanti nonche´ a favore di malati terminali;<br />
5. di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino<br />
Ufficiale della Regione Lombardia, la comunicazione al Consiglio<br />
regionale e alle AA.SS.LL. e la pubblicazione sul sito internet<br />
della Direzione Generale Famiglia e Solidarieta` Sociale.</p>
<p>Il segretario: Pilloni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conoscicesare.org/2008/09/06/regione-lombardia-nuovo-dgr-per-lassistenza-ai-malati-di-sla/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Uno studio sulle cellule che nutrono i neuroni apre nuove prospettive per la terapia della sclerosi laterale amiotrofica</title>
		<link>http://www.conoscicesare.org/2008/08/09/uno-studio-sulle-cellule-che-nutrono-i-neuroni-apre-nuove-prospettive-per-la-terapia-della-sclerosi-laterale-amiotrofica/</link>
		<comments>http://www.conoscicesare.org/2008/08/09/uno-studio-sulle-cellule-che-nutrono-i-neuroni-apre-nuove-prospettive-per-la-terapia-della-sclerosi-laterale-amiotrofica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 08:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.conoscicesare.org/2008/08/09/uno-studio-sulle-cellule-che-nutrono-i-neuroni-apre-nuove-prospettive-per-la-terapia-della-sclerosi-laterale-amiotrofica/</guid>
		<description><![CDATA[Senza di loro, i neuroni si sentirebbero persi: sono le cellule della glia, componenti fondamentali del nostro tessuto nervoso che, oltre a scambiare informazioni con i neuroni, forniscono loro nutrimento e supporto. Grazie a un finanziamento Telethon, il gruppo di ricerca guidato da Daniela Rossi dell&#8217;Università di Milano ha scoperto come una classe particolare di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza di loro, i neuroni si sentirebbero persi: sono le cellule della glia, componenti fondamentali del nostro tessuto nervoso che, oltre a scambiare informazioni con i neuroni, forniscono loro nutrimento e supporto. Grazie a un finanziamento Telethon, il gruppo di ricerca guidato da Daniela Rossi dell&#8217;Università di Milano ha scoperto come una classe particolare di queste cellule – gli astrociti – possa avere un ruolo determinante nella patogenesi della sclerosi laterale amiotrofica, aprendo anche nuove prospettive terapeutiche. Lo studio è stato pubblicato sul numero di luglio della rivista scientifica Cell Death and Differentiation. </p>
<p>Per molti anni si è pensato che questa grave malattia neurodegenerativa riguardasse unicamente i motoneuroni, le cellule del sistema nervoso deputate alla trasmissione degli stimoli motori alle fibre muscolari. Recentemente, però, si è visto che la perdita dei motoneuroni che caratterizza la malattia risente del contesto cellulare circostante: in particolare, le cellule della glia hanno dimostrato di essere attivamente coinvolte nel processo degenerativo. </p>
<p>Lavorando con modelli murini della SLA, Daniela Rossi ha scoperto che una parte degli astrociti degenera a causa di un evento che nelle persone sane è assolutamente normale: l&#8217;interazione del glutammato, uno dei più importanti neurotrasmettitori del sistema nervoso, con uno dei suoi recettori. Nei malati di SLA questo segnale &#8220;sbagliato&#8221; provoca la morte di queste cellule gliali: ecco allora che, venendo meno la propria fonte di nutrimento e di supporto, anche i motoneuroni muoiono. </p>
<p>Come racconta la ricercatrice, questi risultati fanno ben sperare: &#8220;nel topo, bloccando farmacologicamente questo recettore del glutammato non solo siamo riusciti a rallentare il processo degenerativo degli astrociti, ma abbiamo anche ritardato l’insorgenza dei sintomi clinici e migliorato l’aspettativa di vita. Questo apre nuove prospettive terapeutiche, perché proteggere gli astrociti potrebbe rivelarsi un&#8217;altra alternativa per la cura della SLA&#8221;. </p>
<p>Prossima tappa sarà quindi cercare di agire a livello del recettore del glutammato che media questo processo degenerativo utilizzandolo come bersaglio terapeutico nell&#8217;uomo. </p>
<p>Da:<br />
<a href="http://www.telethon.it/maratona2007/DettaglioNews.aspx?id=1503"> Telethon</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.conoscicesare.org/2008/08/09/uno-studio-sulle-cellule-che-nutrono-i-neuroni-apre-nuove-prospettive-per-la-terapia-della-sclerosi-laterale-amiotrofica/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
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		<title>Nei movimenti dei topi un software rileva segnali precoci di Sla</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 17:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[La ricerca]]></category>

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		<description><![CDATA[Creato un software che, grazie all&#8217;analisi dei movimenti, riesce a capire se sta per arrivare la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). A metterlo a punto un gruppo di ricercatori americani che hanno pubblicato i risultati dei loro lavori sulla rivista &#8220;Behavioral Neuroscience&#8221;, organo ufficiale dell&#8217;American Psychological Association (2008, Vol. 122, No. 4, 777–787). I ricercatori, guidati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Creato un software che, grazie all&#8217;analisi dei movimenti, riesce a capire se sta per arrivare la sclerosi laterale amiotrofica (Sla). A metterlo a punto un gruppo di ricercatori americani che hanno pubblicato i risultati dei loro lavori sulla rivista &#8220;Behavioral Neuroscience&#8221;, organo ufficiale dell&#8217;American Psychological Association (2008, Vol. 122, No. 4, 777–787). I ricercatori, guidati da Neri Kafkafi del Maryland Psychiatric Research Center, hanno sfruttato le caratteristiche dei chip microrray, gli stessi usati per la determinazione dei geni e del genoma, per seguire i movimenti di un gruppo di cavie. Il software ha realizzato un modello previsionale in cui sono stati inseriti 50.000 modelli di movimento predeterminati caratteristici dei topi osservati in natura. Dopo aver acquisito questo imponente database, i ricercatori hanno osservato con telecamere i movimenti di due gruppi di ratti: uno con una mutazione che li avrebbe indotti a manifestare la malattia di Lou Gehrig (altro nome della Sla) l&#8217;altro invece sano. E&#8217; stato proprio confrontando i due modelli di comportamento che i ricercatori sono riusciti a vedere dei segnali precoci della malattia, molto prima di quanto finora possibile. In pratica e&#8217; infatti risultato che gia&#8217; due mesi prima della comparsa della malattia nei topi geneticamente modificati, appaiono dei mutamenti nei loro movimenti caratteristici, che il software ha saputo riconoscere. Tradotto su modello umano, questo lasso di tempo di sue mesi equivale a circa 5 anni. </p>
<p>Fonte: AGI </p>
<p>Da:<br />
<a href="http://www.aisla.it"> AISLA Onlus</a></p>
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