Le frasi più intense…

Grazie a chi ha scritto queste parole…

“Vi ho conosciuto tramite il sito e volevo manifestarvi tutta la mia solidarietà ed ammirazione per la forza e la dignità con cui state affrontando la vita.
Un bacio sincero ed affettuoso.”

Amalia

“Ieri abbiamo visto con molta partecipazione mentale ed emotiva il vostro film e immediatamente in noi sono maturati molti interrogativi… Sulla vita che è a volte uno scherzo terribile,in cui l’uomo non ha voglia di scherzare..sulla vita che per i più fortunati è spesso uno spreco di energie ed idee futili..
Su uomini straordinari come voi, che lottano ogni giorno contro qualcosa che è enorme e mette a dura prova le risorse combattive più forti e tenaci..
Cesare, continua a far volare la tua mente, a far danzare il tuo sguardo, a scrivere con gli occhi i tuoi pensieri..come direbbe Stefania..”sei un grande..come sempre”.
Un abbraccio forte.”

Camilla e Valeria

“Ciao Cesare, la mia vita è un granellino di sabbia, leggero e minuscolo di fronte al tuo Himalaya. Grazie per averci affidato il compito di parlarne e di aver accolto il nostro entusiasmo nel farlo!”

Francesca

“Carissimo Cesare,
non ci conosciamo di persona. L’indirizzo del tuo sito mi è arrivato da un’amica.
Visitarlo mi ha procurato un’emozione fortissima, anche perché ho un parente in una situazione simile alla tua: la sua malattia è un’altra, ma è comunque grave, le risposte della medicina ufficiale sono aleatorie (50%, come tirare una moneta), mentre quelle della medicina empirica … chissà?
Ammiro la tua forza d’animo. Con la tua vita, dimostri il vero valore della persona umana. Mi sei di aiuto nell’affrontare la situazione difficile del mio parente.
Ti abbraccio e ti ringrazio.”

Franco

“Ciao Cesare
Tu e tua moglie avete tanto coraggio, vi meritate che le cose migliorino…”

Giampiero

“Ciao Cesare,
stavo guardando il tuo sito e veramente mi ha emozionato, non avevo mai sentito tutta la tua storia, (della malatia) cosi da vicino…. Spero di cuore che dopo tanti inverni passati arrivi l’estate anche per te. “

Leyssi

“Carissimi Cesare e Stefania,
complimenti a voi e ai vostri aiutanti per il bellissimo sito!
E’ la prova che con la forza e l’amore si può fare tanto. Quello che mi rammarica, è il vuoto creato dalle istituzioni attorno al malato cronico…”

Manuela

“Ciao, non è facile parlare a chi come te vive situazioni estreme. Ogni parola, ogni problema, ogni situazione sembra banale. E’ bello questo tuo sito, è bello che tu, che voi “vi facciate vedere”, che vi raccontiate. E’ buffo, ma aiuta “gli altri”, fà fermare, fa riflettere. Viviamo di corsa ed in costante “peccato di omissione”. Per il tempo “insufficiente” che si dedica ai figli, ai genitori, alla cugina che si sta separando, allo zio che è malato, agli amici, al marito…Ci auta a capire che comunque dobbiamo vivere, partecipare, votare, pensare anche per voi.”

Mariella

“Cesare,
ho visto i tuoi occhi ed ho capito quanto è grande il disegno di Dio.
Sì, nel colpirti profondamente nel fisico, nell’animo , negli affetti, me altresì nel dare a te per la voglia ed il desiderio di “vivere”. Ma sopratutto alla tua splendida Stefi , a tutti i tuoi amici, e a tutti quelli che ti potranno conoscere, di quanto sia importante e grande il pensiero di Dio, che non possiamo pienamente capire e che a volte si manifesta con atti e azioni ingiuste, almeno ai nostri occchi. Sicuramente perchè ai nostri cuori avranno un effetto diverso. Capire che attravesrso la sofferenza ed il dolore bisogna trovare il vero amore, per noi stessi, per gli altri e por chi ci ha creato.
Sono contento che esisti e che combatti giorno dopo giorno dimostrando quanto l’amore per la vita sia l’amore per il nostro Creatore.
Un grande abbraccio e spero, anzi vorrei proprio baciare con il mio sguardo i tuoi splendidi occhi.”

Roberto

“Di fronte a certi fatti non esistono parole, non so nemmeno io cosa dire in realtà , so solo che sono appena uscita dal Carlo Besta di Milano dove mio padre è stato ricoverato fino ad un’ora fa, lettera di dimissioni e diagnosi, SLA. Torno a casa mi collego in internet, non so bene alla ricerca di che cosa, speranza forse, ed eccomi qua a scirvere un pensiero che non riesco in realtà neanche ad esprimere. Che dire a chi sa già di che tipo di disperazione parlo, ogni parola mi sembra banale. Che Dio ci aiuti.”

Elena

“Sapevo di Cesare tramite amici comuni ma non avevo mai avuto il coraggio di andare oltre per stupidità umana e voglia di non invadere. Questa mattina, inaspettatamente, mi è stata inviata una mail con il sito di Cesare, da qui nasce la voglia di scrivere questa breve mail e di domandarsi sulla dispersione delle cose care.
Mi domando se posso, ora, ‘invadere’ chiedendo, quando possibile, di venirvi a trovare.
Un forte abbraccio.”

Raffaele

“Ciao Cesare,
ho 52 anni e da 7 anni sono ammalata di SLA. Quando mii hanno fatto la diagnosi di questa terribile malattia, mi sono detta “sono in guerra, ma voglio vincerla io.” Ad oggi ho perso molte battaglie e non mi è facile pensare che vincerò ma voglio ancora combattere. Ti voglio bene anche se non ti conosco.Tanti cari saluti a te e a tua moglie (il tuo angelo) che ti sta vicino.”

Sandra

“Ciao Cesare,
ieri sera a Vercelli ho visto il vostro film e questa mattina appena acceso il computer ho visitato il tuo sito. Ora sono qui davanti a questo rettangolo bianco da riempire e mi accorgo di non avere parole adatte, ma volevo solo farti arrivare una voce, no, forse più una “presenza”, un’idea che c’è qualcuno qui fuori che può ascoltarti. Qualcuno che grazie a te, a voi, alla vostra testimonianza può imparare molto. Il resto, qualsiasi cosa mi venga in mente, mi sembra, in questo momento, troppo banale.
Non perdere questa forza che hai.
Un abbraccio a Stefania.”

Rita

“Ci piacerebbe fare di più, e non solo sul piano finanziario, ma almeno un piccolo contributo al tuo grande coraggio te lo mandiamo con affetto.”

Lidia e Donato